Monthly Archives: settembre 2018

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Pisano, maggioranza: riportare ordine e disciplina

Categoria : Notizie

Il consigliere comunale si rivolge al senatore Pietro Aiello 

Dopo aver letto la risposta, in parte condivisibile, del capogruppo di Catanzaro da Vivere Ezio Praticò, e non trovando la giusta risposta ai dubbi che avevo sollevato all’onorevole Baldo Esposito, non posso esimermi dal rivolgermi direttamente all’onorevole Piero Aiello, leader del movimento che è parte fondamentale della maggioranza. Più volte, all’ex senatore ho segnalato alcuni comportamenti inadeguati da parte dei componenti del suo gruppo. L’on. Aiello ha rimarcato in diverse occasioni la sua totale scollatura tra il valore politico del Capogruppo e il gruppo stesso che questi rappresenta. Al di là di quelle che possono apparire come beghe personali, l’immagine che stiamo offrendo ai cittadini è vergognosa. Se dovessi fare un bilancio del primo anno di consiliatura in una sola parola direi: insolvente. Una maggioranza che non ha una guida, sempre in perenne disaccordo, scollegata tra le diverse componenti dell’esecutivo e del Consiglio, in continuo ostaggio elettorale. In questa confusione di ruoli, chi ha la meglio sono i dirigenti e la burocrazia, altra “cancrena” che con i se e con i ma tiene in ostaggio una città e che dovrebbe essere soggetta ad una più mirata valutazione. L’amministrazione ha bisogno di un indirizzo autorevole che si stenta a intravedere, altrimenti si rischia di assistere a casi controversi come la pronuncia del Tar sull’ordinanza di divieto di vendita di alcolici in vetro, la cattiva gestione delle strisce blu che discrimina i quartieri, le consulenze dorate nelle partecipate. Tanto vale dare ragione a chi oggi ci chiama casta miope e avulsa rispetto al pensiero democratico e vittima di una strategia simile alla gara dei tappi da birra. La responsabilità finisce solo in capo ai presidenti di commissione che vengono fatti passare per comuni delinquenti e messi alla gogna mediatica. Invece, ci sono consiglieri che si prendono anche il lusso di non partecipare alle sedute dell’assise, come quella di giovedì scorso, dichiarando sulla stampa di “essere realmente impreparati sul tema” oggetto di discussione, quando invece ufficialmente l’assenza era motivata da impegni familiari. In questo quadro, chi oggi dovrebbe difendere la maggioranza e assicurare il bene comune? Chi ha a cuore le sorti e il futuro della nostra comunità che siamo chiamati a rappresentare? Non è dato a sapere! Sono convinto, più che mai, che il disegno che i padri fondatori del centrodestra targato 2017 era un altro. Oggi invece siamo costretti a vivere in un clima fatto di dispetti e sgambetti e avvelenato dalla “rispostite” del comunicato stampa. Penso proprio che vada diramata una seria e convinta ordinanza di divieti ad alcuni componenti di questa maggioranza. Auspicando che chi è chiamato a guidare questa coalizione riporti, una volta per tutte, ordine e disciplina.


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Lettera aperta del consigliere comunale Pisano al consigliere regionale Esposito

Categoria : Notizie

Caro Baldo, ti scrivo così ti distrai un po’. E se forse sei troppo lontano… Magari capirai leggendo il mio disagio! Un disagio che nasce da lontano. Ma spero che apra orizzonti con confronti leali dove la politica, quella con la P maiuscola, prevalga su tutto. Caro Baldo, come ben sai il mio cammino arriva da lontano, certo molto tortuoso ma sacrificato. Iniziai a fare politica per passione da studente nelle sezioni. Nelle riunioni intense e fumose, gli argomenti trattati erano di così tale importanza che ad ampio raggio si discuteva dal diritto amministrativo fino ad arrivare alla lotta operaia. Chi non aveva solide basi politiche nelle sezioni diventava utile alla comunità. Il confronto avveniva con personaggi dallo spessore di Quirino Ledda, Ninì Dardano, passando per Ernesto Mazzei. Un percorso formativo completato, poi, al fianco dei tuoi amici come Mimmo Tallini e Claudio Parente, quel galantuomo che sono onorato di rappresentare in Consiglio comunale. Da tutti ho potuto apprezzare e apprendere l’amore verso questa nostra terra, da tutti e anche da te ho imparato cosa vuol dire il rispetto istituzionale che è necessario per non aprire crisi di coalizione. Necessario, soprattutto, per togliere ogni dubbio alle opposizioni davanti all’opinione pubblica. Officine del Sud apprezza le critiche, quelle costruttive. Di certo non accetta né lezioni, né pseudo bacchettate che non hanno alcun significato politico. Fino ad oggi il nostro gruppo consiliare ha sempre difeso tutti all’interno della coalizione. Anche i tuoi assessori, magari sbagliando. Ciò non toglie che oltre alle buche da riparare, c’è anche qualche panno da lavare, ma almeno laviamoli in famiglia. La politica, come tu ben sai, è fatta anche di sottili equilibri. E, giusto per citare le parole di un celebre personaggio della storia politica italiana, a pensare male a volte ci si azzecca. Non vorrei che tu abbia sostanzialmente paura di prendere posizione. Una posizione che andrebbe ad intaccare il numero dei tuoi sodali in giunta. Da parte nostra, Officine del Sud non ha fatto mai venire il proprio leale supporto al gruppo che fa capo a Piero Aiello, per ultimo alle elezioni del 4 marzo. Spero che le incomprensioni si possano risolvere all’interno delle nostre stanze che qualcuno ritiene siano vuote. Ma non fisicamente, sono vuote perché manca la politica con la P maiuscola. Caro Baldo, con la stima e l’affetto che da sempre ci lega, sono sicuro che saprai trovare le giuste risposte alle mie osservazioni


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