Notizie

  • -
pisano-provincia

Prima seduta del consiglio provinciale di Catanzaro

Categoria : Notizie

 

Il neopresidente Sergio Abramo punta alla rivalutazione dell’ente provinciale.

Si è tenuto mercoledì 15 Novembre 2018 il primo consiglio provinciale della presidenza Abramo. Il neopresidente, dopo aver ringraziato tutti i presenti ed espresso l’entusiasmo per il clima che ha trovato fin dal primo giorno nell’amministrazione dell’ente, reclama la necessità di rivalutazione dell’ente Provincia, abbastanza mortificata dalla legge Delrio: “Speriamo si ritorni a quelle che erano le province un tempo – incalza subito Abramo – , stiamo lavorando affinché l’ente sia da supporto per i comuni. La mia speranza è che la Provincia, in quanto ente intermedio, diventi l’interlocutore privilegiato per la regione Calabria.”

Quello a cui punta il neopresidente è un progetto di sviluppo nuovo: “Bisogna lavorare tutti insieme, fare molto di più e non limitarsi alla sola assistenza attraverso la manutenzione. Ho già avuto modo di incontrare i dipendenti e sono lieto di constatare che tutti hanno voglia di fare qualcosa per un lavoro che, se svolto insieme, darà sicuramente buoni risultati”. Entra inoltre in merito alla questione rifiuti, tasto dolente dei comuni della provincia: “Sono sindaco da molti anni, afferma Abramo, e mi spiace molto per la questione rifiuti. Distaccati dal sistema regionale, questi ultimi non verranno più gestiti come un tempo: si prevede un abbassamento della tassa sui rifiuti del 70%”. Accenna anche al problema idrico, per il quale ha cominciato una battaglia, fin dal primo giorno di insediamento, contro un sistema che “fa acqua da tutte le parti”. Conclude l’intervento con un appunto sui fondi europei : “se la Calabria si trova in queste condizioni, sottolinea Abramo, è colpa della politica ma anche del sistema burocratico che si è creato. Bisogna fare mea culpa e lavorare per la creazione di una classe dirigente capace di avviare una nuova programmazione in cui anche gli imprenditori devono fare la loro parte”. La speranza è quella di vedere il sogno di una Calabria produttiva grazie al contributo di tutti, per la creazione di nuovi posti di lavoro.

Al suo primo intervento anche il neoeletto consigliere provinciale Giuseppe Pisano, in rappresentanza del movimento Officine del Sud, ha subito rimarcato la posizione di quest’ultimo nei confronti della nuova amministrazione provinciale: “il movimento Officine del Sud, sostiene Pisano, non si muove di un millimetro dalle sue posizioni iniziali rispetto alla figura di Abramo. Il compito a cui siamo stati chiamati oggi non è facile anche se la vittoria di queste elezioni non è di certo caduta dal cielo ma è frutto dell’ottimo lavoro svolto dai nostri dirigenti regionali Abramo, Tallini e Parente. Le criticità dei comuni della provincia catanzarese sono tante, quindi abbiamo la responsabilità e l’onere di impegnarci in sinergia con tutte le amministrazioni comunali per la ripresa e lo sviluppo di tutto il territorio provinciale”.

Ufficio Stampa


  • -
sacco1

Parente (Fi) propone la cittadinanza onoraria di Catanzaro al prof. Rosario Sacco

Categoria : Notizie

“Ho proposto di assegnare la cittadinanza onoraria del Comune di Catanzaro al prof. Rosario Sacco, ordinario di Clinica Chirurgica dell’Università Magna Graecia di Catanzaro,  che ieri ha tenuto la sua ultima lezione prima della quiescenza.

 

Con il racconto di tutto quello che ha fatto nella Facoltà di Medicina catanzarese ha voluto salutare tutti i colleghi, il personale dirigente ma soprattutto gli studenti ai quali è rimasto sempre molto vicino”. Lo annuncia il presidente del gruppo consiliare di FI, Claudio Parente  che aggiunge: “Per l’Università Magna Graecia raggiunge la quiescenza uno dei pilastri della sanità calabrese: direttore dell’unità operativa di chirurgia generale del policlinico Mater Domini di Catanzaro, il Prof. Sacco è considerato un’eccellenza nel campo della chirurgia generale, per aver effettuato complessi interventi oncologici, colon-rettali, proctologici, tiroidei, laparoceli, nonché operazioni di endoscopia digestiva e di ernioplastica, con una casistica di successi molto elevata. L’illustre chirurgo è stato anche Presidente dell’Associazione Calabrese Scienze Chirurgiche (ACSC), da sempre impegnato nella sua attività per migliorare la sanità pubblica in Calabria; non si smentisce il professore, tant’è che ad una platea gremita, altresì, di dottorandi, autorità politiche e illustri colleghi di Sacco, giunti per l’occasione a Catanzaro da tutt’Italia, ha dedicato la sua ultima lezione “La clinica chirurgica nell’attuale realtà medica e sociale”, tema attraverso cui, ricostruendo i suoi quarantasei anni di gloriosa carriera, di cui gli ultimi 31 a Catanzaro, ha dimostrato per l’ennesima volta di essere un luminare della materia ed un pregio per l’intera regione”.

Aggiunge Parente: “È proprio per l’impegno e per la passione per una professione tanto complessa quanto fondamentale per la società e gli insegnamenti profusi nella città di Catanzaro che intendo proporre all’Amministrazione comunale catanzarese di assegnare la cittadinanza onoraria al Prof. Rosario Sacco, figura di lustro per il mondo accademico e vanto per l’intera collettività. Mi piace ricordare il suo impegno a far decollare la facoltà medica cittadina quando ancora il policlinico di Germaneto era solo un miraggio e le cattedre universitarie, tra cui quella del Prof. Sacco, venivano ospitate in modesti appartamenti vicini all’ex Villa Bianca. Sacrifici e impegni- conclude Parente- che hanno portato la divisione chirurgica del policlinico di Catanzaro ad essere un punto di riferimento non solo regionale, facendo crescere il buon nome ed il prestigio della città di Catanzaro quale polo sanitario di eccellenza”.

Ufficio Stampa


  • -
img_1008-1

Parente per la ripresa della castanicoltura

Categoria : Notizie

Il Capogruppo regionale di Forza Italia ha partecipato a San Vito sullo Ionio al Convegno “La castanicoltura nell’area del GAL Serre Calabresi: opportunità e sviluppo” per la salvaguardia dei castagni.

 Dopo una breve introduzione del Sindaco Doria, in cui è stato sottolineato il bisogno di rafforzare ulteriormente i rapporti tra gli enti attraverso incontri del genere, Parente comincia il suo intervento, focalizzando subito l’attenzione sulla questione dei castagneti: “In questi ultimi anni –afferma l’onorevole– la coltura delle castagne ed in particolar modo quella da frutta ha subito diversi danni e un deficit produttivo a causa di un insetto più conosciuto come cinipede del castagno o vespa galligena cinese, il quale vive e si nutre a spese dei germogli delle piante di castagno devastandole. Si è dunque prodotta una vera emergenza fitosanitaria con il conseguente crollo verticale della produzione castanicola e quindi dei redditi di tantissime famiglie della nostra regione. In Calabria, secondo i dati Istat 2010, i castagneti occupano una superficie considerevole pari ad oltre 95.000 mila ettari, di cui 35 mila da frutta e 60 mila da legno: siamo di fronte ad un potenziale produttivo e paesaggistico che, se opportunamente tutelato e valorizzato nel suo complesso, potrebbe portare ad ottenere sia i marchi di Denominazione di Origine Protetta che quelli di Indicazione Geografica Riconosciuta per come previsto dal Regolamento della Comunità Europea n.510/2006.”

Parente ha poi fatto soltanto un accenno sulla validità dei mezzi di lotta contro il cinipede, perché “ci sono illustri relatori ed esperti della materia che affronteranno il problema, con molta più competenza del sottoscritto e che sicuramente faranno capire le differenze nei trattamenti con l’impiego dei fitofarmaci (cioè quelle sostanze chimiche attive previste e consentite in frutticoltura) o con gli interventi biologici che impiegano un altro insetto il Torymussinensis il quale, nutrendosi a spese del cinipede, ne provocherebbe la morte, annullando di fatto la sua pericolosità”.

L’onorevole Parente ha terminato il suo intervento con un appello ad un maggiore impegno da parte di politici e aziende locali per la salvaguardia e la valorizzazione dei castagneti delle Serre, così come anche degli uliveti, ricordando, a tal proposito, che nel 2012 presentò in consiglio regionale un’interrogazione ed una proposta di legge finalizzate alla prevenzione della xilella fastidiosa, altro insetto che in Puglia aveva provocato disastri. Un sostegno attivo dunque “affinché la produzione e la raccolta delle nostre castagne nei prossimi anni non rimanga nella nostra storia come un romantico ricordo per cui occorre attivarci politicamente per sfruttare tutte le procedure finalizzate all’utilizzo virtuoso dei fondi strutturali 2014-2020 del PSR che l’Unione Europea ha programmato per la lotta biologica e la ristrutturazione dei castagneti, anche per quelli che insistono nei territori svantaggiati della nostra regione. La castanicoltura, sostiene ancora Parente, dovrà ritornare ad essere fiorente come in passato e quindi ringrazio il Sindaco, oltre che per l’invito, per aver riportato all’attenzione della comunità, non solo politica, questo problema con l’auspicio di avere nel breve periodo un ripristino delle produzioni di qualità e che attraverso l’aggregazione dei produttori e giuste politiche di marketing ci si possa rincontrare per discutere di mercato e non più di situazioni fitosanitarie.”  

 Ufficio Stampa


  • -
pisano

Pisano, maggioranza: riportare ordine e disciplina

Categoria : Notizie

Il consigliere comunale si rivolge al senatore Pietro Aiello 

Dopo aver letto la risposta, in parte condivisibile, del capogruppo di Catanzaro da Vivere Ezio Praticò, e non trovando la giusta risposta ai dubbi che avevo sollevato all’onorevole Baldo Esposito, non posso esimermi dal rivolgermi direttamente all’onorevole Piero Aiello, leader del movimento che è parte fondamentale della maggioranza. Più volte, all’ex senatore ho segnalato alcuni comportamenti inadeguati da parte dei componenti del suo gruppo. L’on. Aiello ha rimarcato in diverse occasioni la sua totale scollatura tra il valore politico del Capogruppo e il gruppo stesso che questi rappresenta. Al di là di quelle che possono apparire come beghe personali, l’immagine che stiamo offrendo ai cittadini è vergognosa. Se dovessi fare un bilancio del primo anno di consiliatura in una sola parola direi: insolvente. Una maggioranza che non ha una guida, sempre in perenne disaccordo, scollegata tra le diverse componenti dell’esecutivo e del Consiglio, in continuo ostaggio elettorale. In questa confusione di ruoli, chi ha la meglio sono i dirigenti e la burocrazia, altra “cancrena” che con i se e con i ma tiene in ostaggio una città e che dovrebbe essere soggetta ad una più mirata valutazione. L’amministrazione ha bisogno di un indirizzo autorevole che si stenta a intravedere, altrimenti si rischia di assistere a casi controversi come la pronuncia del Tar sull’ordinanza di divieto di vendita di alcolici in vetro, la cattiva gestione delle strisce blu che discrimina i quartieri, le consulenze dorate nelle partecipate. Tanto vale dare ragione a chi oggi ci chiama casta miope e avulsa rispetto al pensiero democratico e vittima di una strategia simile alla gara dei tappi da birra. La responsabilità finisce solo in capo ai presidenti di commissione che vengono fatti passare per comuni delinquenti e messi alla gogna mediatica. Invece, ci sono consiglieri che si prendono anche il lusso di non partecipare alle sedute dell’assise, come quella di giovedì scorso, dichiarando sulla stampa di “essere realmente impreparati sul tema” oggetto di discussione, quando invece ufficialmente l’assenza era motivata da impegni familiari. In questo quadro, chi oggi dovrebbe difendere la maggioranza e assicurare il bene comune? Chi ha a cuore le sorti e il futuro della nostra comunità che siamo chiamati a rappresentare? Non è dato a sapere! Sono convinto, più che mai, che il disegno che i padri fondatori del centrodestra targato 2017 era un altro. Oggi invece siamo costretti a vivere in un clima fatto di dispetti e sgambetti e avvelenato dalla “rispostite” del comunicato stampa. Penso proprio che vada diramata una seria e convinta ordinanza di divieti ad alcuni componenti di questa maggioranza. Auspicando che chi è chiamato a guidare questa coalizione riporti, una volta per tutte, ordine e disciplina.


  • -
pisano

Lettera aperta del consigliere comunale Pisano al consigliere regionale Esposito

Categoria : Notizie

Caro Baldo, ti scrivo così ti distrai un po’. E se forse sei troppo lontano… Magari capirai leggendo il mio disagio! Un disagio che nasce da lontano. Ma spero che apra orizzonti con confronti leali dove la politica, quella con la P maiuscola, prevalga su tutto. Caro Baldo, come ben sai il mio cammino arriva da lontano, certo molto tortuoso ma sacrificato. Iniziai a fare politica per passione da studente nelle sezioni. Nelle riunioni intense e fumose, gli argomenti trattati erano di così tale importanza che ad ampio raggio si discuteva dal diritto amministrativo fino ad arrivare alla lotta operaia. Chi non aveva solide basi politiche nelle sezioni diventava utile alla comunità. Il confronto avveniva con personaggi dallo spessore di Quirino Ledda, Ninì Dardano, passando per Ernesto Mazzei. Un percorso formativo completato, poi, al fianco dei tuoi amici come Mimmo Tallini e Claudio Parente, quel galantuomo che sono onorato di rappresentare in Consiglio comunale. Da tutti ho potuto apprezzare e apprendere l’amore verso questa nostra terra, da tutti e anche da te ho imparato cosa vuol dire il rispetto istituzionale che è necessario per non aprire crisi di coalizione. Necessario, soprattutto, per togliere ogni dubbio alle opposizioni davanti all’opinione pubblica. Officine del Sud apprezza le critiche, quelle costruttive. Di certo non accetta né lezioni, né pseudo bacchettate che non hanno alcun significato politico. Fino ad oggi il nostro gruppo consiliare ha sempre difeso tutti all’interno della coalizione. Anche i tuoi assessori, magari sbagliando. Ciò non toglie che oltre alle buche da riparare, c’è anche qualche panno da lavare, ma almeno laviamoli in famiglia. La politica, come tu ben sai, è fatta anche di sottili equilibri. E, giusto per citare le parole di un celebre personaggio della storia politica italiana, a pensare male a volte ci si azzecca. Non vorrei che tu abbia sostanzialmente paura di prendere posizione. Una posizione che andrebbe ad intaccare il numero dei tuoi sodali in giunta. Da parte nostra, Officine del Sud non ha fatto mai venire il proprio leale supporto al gruppo che fa capo a Piero Aiello, per ultimo alle elezioni del 4 marzo. Spero che le incomprensioni si possano risolvere all’interno delle nostre stanze che qualcuno ritiene siano vuote. Ma non fisicamente, sono vuote perché manca la politica con la P maiuscola. Caro Baldo, con la stima e l’affetto che da sempre ci lega, sono sicuro che saprai trovare le giuste risposte alle mie osservazioni


  • -
azienda-unica

  • -
header-parente082018

  • -
incontro-soci-pietragrande

Ritrovo di soci e simpatizzanti del Movimento Officine del Sud per i saluti prima della pausa estiva.

Categoria : Notizie

img_2051Nella suggestiva location della Scogliera di Pietragrande, gli amici del Movimento Officine del Sud si sono ritrovati per una piacevole serata in vista della pausa estiva delle attività del Movimento per il mese di agosto.
In un clima conviviale e di entusiasmo, per i risultati raggiunti in soli due anni di attività, i soci, gli amministratori, i consiglieri comunali ed i sindaci vicini al Movimento hanno discusso sull’attualità e sulle prospettive politiche in vista degli importanti appuntamenti elettorali del prossimo anno, in particolare per le elezioni europee e per le elezioni regionali che vedranno Officine del Sud impegnata a fianco della coalizione del centro destra. Graditi ospiti della serata il Sindaco Sergio Abramo ed il Consigliere Regionale di Forza Italia, Mimmo Tallini.

img_e2066
Durante la serata non poteva non essere festeggiato il ritorno in consiglio regionale del Presidente del Movimento Claudio Parente che ha ringraziato tutti i presenti per l’impegno che profondono ogni giorno, grazie al quale sono stati raggiunti risultati prestigiosi in termini di presenza dei soci del Movimento nelle amministrazioni e nei consigli comunali.
img_2064

Nel pomeriggio è stata tenuta l’assemblea dei soci, alla presenza dei presidenti dei Circoli, che ha provveduto ad approvare il bilancio ed ha programmare le attività per il secondo semestre dell’anno, che avranno inizio con il tema del “regionalismo differenziato”, materia in cui la Regione Calabria non potrà rimanere indifferente per non rimanere schiacciata dalle Regioni che hanno avviato l’attivazione dell’art. 116, terzo comma.

 


  • -
parente-header

  • -

Claudio Parente entra in Consiglio regionale

Categoria : Notizie

Subentra a Mangialavori eletto in Parlamento. Il neo consigliere con 4.359 voti era il primo dei non eletti nella lista della Casa delle Libertà (circoscrizione Centro – Catanzaro).

Claudio-Parente-entra-in-Consiglio-regionale

Claudio Parente è subentrato, nella seduta tutt’ora in corso del Consiglio regionale, a Giuseppe Mangialavori, eletto in Parlamento il 4 marzo scorso. Il neo consigliere regionale con 4.359 voti era il primo dei non eletti nella lista della Casa delle Libertà (circoscrizione Centro – Catanzaro). Alla seconda legislatura, in quella precedente (IX) ha ricoperto gli incarichi di segretario della III Commissione “Sanità, attività sociali, culturali e formative” e di presidente della VI Commissione “Affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero”.

Nato il 17 giugno 1956 a Rogliano (Cs), è sposato e ha due figli. Laureato in Medicina e Chirurgia ed in Scienze dell’amministrazione dei servizi sociali e sanitari, è dottore di ricerca in Morfologia umana e sperimentale, nonchè specialista in Medicina dello sport. Autore di numerose memorie scientifiche, pubblicate su riviste nazionali ed internazionali, è stato professore incaricato presso le facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli e dell’Università di Catanzaro. Nel 1997 ha rinunciato alla carriera universitaria per intraprendere la libera professione di medico specialista ed avviare e dirigere diverse iniziative imprenditoriali di successo nel settore sanitario. Dall’anno 2016 presiede il Movimento Politico Sociale “Officine del Sud”. Ha la passione per gli animali e per il calcio, sport che lo ha visto calciatore del Catanzaro, del Crotone, della Vigor Lamezia e del Sambiase ma anche allenatore, medico sportivo e Presidente.

 

 

 

Informativa Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, premi il pulsante maggiori informazioni. Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi