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Autonomia differenziata: sfida democratica per un regionalismo solidale

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Qualche mese fa, il Movimento Officine del Sud aveva espresso il timore che il disegno di legge sull’autonomia differenziata, all’epoca apparso nella Nota Aggiuntiva al Documento di Economia e Finanza 2021, presentato nel collegato alla legge di Bilancio, venisse approvato, senza neppure passare in Parlamento, con tutte le conseguenze nefaste per le diseguaglianze che avrebbe prodotto. Sventato il pericolo, la stessa perplessità si ripropone oggi, alla vigilia di scadenze elettorali, amministrative (in questa fase) e politiche fra qualche mese.
In particolare, con la legge quadro predisposta dalla Ministra per gli Affari Regionali, Mariastella Gelmini, si rispolvera il criterio della spesa storica, per stabilire la ripartizione delle risorse, anche se la stessa legge persegue l’obiettivo di garantire in tutte le regioni i Livelli essenziali di prestazioni (Lep), al fine di assicurare uguali diritti a tutti i cittadini. Ci si chiede, a tal proposito, in che modo questo potrà accadere se le Regioni del Mezzogiorno hanno un PIL pro capite inferiore del 75% rispetto alla media europea, mentre le regioni del nord rivendicano di trattenere il loro gettito fiscale per finanziare i loro servizi. Perché, ancora oggi, non si definiscono i livelli essenziali delle prestazioni e non si stabilisce il fondo perequativo per permettere di raggiungere un livello uniforme dei servizi in tutta Italia? Ed ancora, perché non vengono definite prima le materie che devono rimanere di pertinenza statale (vedi scuola, trasporti ecc) per poi stabilire accordi con le singole Regioni sulle materie di cui chiede l’autonomia? Siamo sicuri che trattando singolarmente con le realtà regionali, non sorgerebbero problemi irrisolvibili legati a confini o a specificità territoriali assimilabili? Bisogna, inoltre, capire il motivo per il quale i fondi del PNRR non vengono, prioritariamente, assegnati per la perequazione infrastrutturale delle regioni del Sud Italia e perché i fondi strutturali vengono spesso utilizzati in sostituzione di quelli ordinari, togliendo così ulteriori risorse alle Regioni meridionali.
Come si evince, sono tanti gli interrogativi non chiariti dalla bozza della legge quadro che si vorrebbe far approvare in Parlamento, senza nemmeno la possibilità di essere emendata. Così facendo, i diritti delle regioni del Sud, legati alle risorse che il territorio produce, saranno sempre inferiori rispetto a quelli delle regioni del Nord, dove la concentrazione dei redditi elevati porta ad avere alte entrate tributarie che permettono servizi più efficienti nel campo assistenziale, scolastico, infrastrutturale. L’autonomia differenziata, cosi intesa, oltre a violare la Costituzione, rischia di mettere in discussione l’unità della Repubblica che, dopo 160 anni, non è riuscita ad arrivare all’unificazione economica. Ma se, in attuazione dell’art. 116 della Costituzione, la riforma delle Autonomie non è più rinviabile, perché non ripartire dai contenuti della Risoluzione del Consiglio regionale della Calabria del gennaio 2019, con la quale il Consiglio regionale dava impulso ad una iniziativa legislativa da presentare direttamente alle Camere, finalizzata ad un “regionalismo solidale”, nonché a promuovere una Conferenza degli Uffici di Presidenza dei Consigli regionali di Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, al fine di perseguire ogni migliore convergenza tra le Regioni del Meridione? Sarebbe una sfida democratica e coraggiosa, a dimostrazione del fatto che il Sud Italia non ha paura dell’Autonomia differenziata, né tantomeno intende nascondersi con battaglie di retroguardia. Si avrebbe modo, invece, di dimostrare come il Mezzogiorno sia la più grande risorsa dell’Italia.

Lorenzo Costa


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Catanzaro, “Officine del Sud”: soddisfatto del voto per il polo moderato

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Il portavoce del Movimento Pilato commenta l’esito del primo turno: un ottimo risultato

«Il consiglio direttivo del Movimento Officine del Sud, riunitosi per l’analisi del voto del 12 giugno, ha espresso soddisfazione per aver contribuito, in modo significativo, insieme alle liste di partito ed alle liste civiche presentate dall’avvocato Antonello Talerico, all’ottimo risultato del polo moderato». Lo afferma il portavoce del movimento “Officine del Sud”, Raffaele Pilato. «Considerate le numerose anomalie riscontrate durante gli scrutini – spiega Pilato – si è in attesa del riconteggio, dove si spera di recuperare i pochi voti sufficienti (10) per l’assegnazione diretta di un ulteriore seggio alla coalizione. Ciò permetterebbe di liberare il seggio del Movimento, occupato attualmente dal candidato a sindaco Antonello Talerico. Per il Movimento, ulteriore gratificazione è rappresentata dal fatto di aver al suo interno i candidati tra i più votati dell’intera coalizione (Lorenzo Costa primo con 555 voti e Ferruccio Cristallo terzo con 313 voti) e, soprattutto, per aver avuto la conferma che l’area moderata potrà trovare sempre più spazi, nel futuro della politica nazionale, grazie all’azione ed al supporto di movimenti e liste civiche, in alternativa ad un bipopulismo che sta portando danni economici e sociali anche per le future generazioni. Il Movimento Officine del Sud, non legato a ideologie o a schieramenti partitici, essendo costituito da iscritti e simpatizzanti che sposano la qualità e la fattibilità dei progetti e, prima ancora, l’affidabilità politica di chi li propone, auspica che il futuro sindaco della città di Catanzaro sappia da subito affrontare e seguire con determinazione le procedure di attuazione del disegno di legge sull’autonomia differenziata, di prossima approvazione, al fine – prosegue il portavoce di “Officine del Sud” – di scongiurare gli effetti nefasti dovuti ad una assegnazione di risorse finanziarie legate ancora al parametro della spesa storica delle Regioni. Tali risorse economiche, da destinare a servizi essenziali come sanità, assistenza, istruzione, trasporto pubblico locale ed altro, per assicurare quel livello minimo di prestazioni essenziali, oggi relegano la città di Catanzaro agli ultimi posti di ogni graduatoria. Tematiche che ogni candidato a sindaco ha richiamato nei suoi programmi elettorali ma che non potranno mai trovare attuazione con il sistema di finanziamento vigente, nemmeno sperando nei fondi del tanto reclamato Pnrr, non avendo i Comuni nessuna struttura tecnica in grado di soddisfare la tempistica prevista dalla normativa europea. Per cui, la vera e unica battaglia rimane sempre quella della perequazione fiscale ed infrastrutturale, dopo aver definito i livelli essenziali delle prestazioni, che lo stato deve assicurare alle regioni e quindi alle città del sud Italia e non permettere alle regioni del nord di trattenere il loro gettito fiscale da destinare solo ai loro servizi, ben sapendo che il gettito dei tributi maturati sul nostro territorio regionale è tale da non assicurare nemmeno gli standard attuali, per quanto insufficienti e di pessima qualità. Per questa battaglia storica del Movimento – conclude Pilato – sono già in cantiere diverse iniziative, a partire dal mese di settembre, in continuità con i lavori fatti negli ultimi cinque anni, i cui risultati sono stati poi contemplati in una risoluzione del Consiglio Regionale della Calabria, presieduto dall’onorevole Nicola Irto, approvata all’unanimità, per una iniziativa legislativa che avrebbe visto coinvolto in modo diretto il popolo calabrese nelle modalità di scelta e distribuzione delle risorse, delle materie assegnate alla nostra Regione».

Fonte: corrieredellacalabria.it


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Amministrative Catanzaro, presentata la lista di “Officine del Sud”

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Alla presenza del candidato a Sindaco Antonello Talerico è stata presentata la lista del Movimento Officine del Sud. Ad un folto pubblico sono state rappresentate le idee e gli obiettivi che il Movimento ha proposto per il Governo della città di Catanzaro, fatte proprie nel programma del futuro Sindaco scelto dal Movimento per le competenze e per l’autorevolezza con cui ha deciso di affrontare i problemi atavici della città capoluogo, rinunciando a posizioni professionali e politiche molto più comode.
Durante la presentazione è stato rimarcato come la vittoria della coalizione con candidato a Sindaco l’avvocato Talerico avrebbe di colpo l’effetto di un quasi totale cambiamento della classe dirigente politica, almeno per quanto riguarda la maggioranza del futuro consiglio comunale; classe dirigente che dovrà essere individuata sulla qualità e meritocrazia per creare vero sviluppo monitorando ed accelerando la capacità di spesa anche grazie ai finanziamenti europei e del PNRR.
Il Movimento Officine del Sud è certo di ripetere anche in questa tornata elettorale i successi ottenuti sia nelle passate amministrative che nelle elezioni che in passato hanno riguardato la Provincia di Catanzaro ed il Consiglio Regionale della Calabria dove fu rappresentato come Casa delle Libertà di cui il Movimento è titolare del nome e del simbolo.
Nel suo intervento il candidato a sindaco Talerico ha presentato diversi punti del suo programma politico svariando dal problema della depurazione alla realizzazione dei parcheggi per il centro storico e per Catanzaro Lido. Dalla risoluzione delle problematiche che bloccano il decollo del porto di Catanzaro Lido da utilizzare anche come volano per il turismo sulle tratte con la Grecia e Malta. Dalla riorganizzazione della macchina burocratica comunale alla task force per affrontare i problemi più difficili. L’intervento si è concluso con l’annuncio della grande convention della coalizione prevista per lunedì 30 maggio.

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Comunali, il movimento ‘Officine del Sud’ appoggerà Antonello Talerico

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Il 28 aprile si è tenuta l’Assemblea regionale del Movimento Officine del Sud, presieduto da Gaspare Aiello, convocata per discutere diversi temi, tra i quali: la discussione sul bilancio di esercizio; le iniziative in programma nell’anno 2022, dopo i due anni di pandemia che hanno frenato le attività in presenza; la prossima tornata delle elezioni amministrative che vedono coinvolti numerosi comuni della Calabria ed in primis il Comune capoluogo Catanzaro.

In merito a questo Comune, il Consiglio Direttivo ha illustrato all’Assemblea lo stato delle interlocuzioni che si sono susseguite grazie al lavoro di Lorenzo Costa, capogruppo del Movimento in Consiglio Comunale e Domenico Cavallaro, Assessore dello stesso Comune, delegati alle trattative per individuare il candidato a sindaco e la coalizione che meglio rispecchiano le politiche del MOS.

Dopo l’intervento dei Presidenti dei Circoli e la discussione tra i soci, l’Assemblea, a norma di statuto, ha deliberato la partecipazione del Movimento alle elezioni del Consiglio Comunale di Catanzaro del 12 giugno 2022 ed ha approvato la proposta del Consiglio Direttivo che ha individuato nella candidatura a Sindaco dell’Avv. Antonello Talerico la figura politica e il progetto amministrativo più coerente per un futuro migliore della città di Catanzaro.

Le richieste di candidatura già pervenute saranno vagliate dal Consiglio Direttivo a cui il Presidente Aiello ha dato mandato, per la città di Catanzaro, per espletare ogni atto finalizzato alla definizione della lista ed alla sua presentazione mentre, per i Comuni dove il Movimento non presenterà una propria lista, i soci che intendono candidarsi in liste civiche dovranno avere la preventiva autorizzazione.

Su proposta del Presidente, l’Assemblea, all’unanimità, ha cooptato nel Consiglio Direttivo, composto da Cosimo Caridi, Giuseppe Barberi e Raffaele Pilato, il dottore Domenico Cavallaro, vicino al Movimento sin dalla sua fondazione contribuendo, con impegno ed entusiasmo, alla sua crescita. Il ruolo di Portavoce è stato affidato a Raffaele Pilato al quale abbiamo posto alcune domande.


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Comunali a Catanzaro, Officine del Sud scende in campo: intervista al coordinatore Raffaele Pilato

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Il Consiglio Direttivo ha dato mandato a Raffaele Pilato, Lorenzo Costa e Domenico Cavallaro la responsabilità della selezione delle richieste per la formazione della lista per il Comune di Catanzaro

Il Consiglio Direttivo del Movimento Officine del Sud, presieduto da Gaspare Aiello, si è riunito per discutere diversi punti all’ordine del giorno in previsione dell’Assemblea regionale per l’approvazione del bilancio prevista per il prossimo 28 aprile. In quella occasione saranno anche illustrate ai Presidenti dei Circoli e a tutti i soci le motivazioni politiche che hanno portato alla decisione di partecipare alla prossima competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale di Catanzaro. E’ stato ricordato come proprio nella medesima competizione elettorale, dell’anno 2017, ci fu l’esordio del Movimento che fece registrare un buon successo con la elezione di due consiglieri comunali. In questi anni il Movimento è stato presente con un proprio rappresentante eletto anche nell’assise del Consiglio Provinciale di Catanzaro, mentre nelle elezioni regionali del gennaio 2020 il Movimento Officine del Sud, tramite la lista Casa della Libertà, di cui il Movimento è titolare del nome e del simbolo, ha portato alla elezione di due consiglieri regionali.

Il Consiglio Direttivo pertanto ha dato mandato a Raffaele Pilato, Lorenzo Costa e Domenico Cavallaro la responsabilità della selezione delle richieste per la formazione della lista per il Comune di Catanzaro, per la predisposizione del programma da discutere con il candidato a Sindaco e per l’autorizzazione ai soci che intendano candidarsi in liste civiche nei comuni in cui si vota e non è presente la Lista del Movimento Officine del Sud. 

Sulla prossima tornata elettorale di Catanzaro abbiamo sentito Raffaele Pilato, Coordinatore provinciale del Movimento Officine del Sud.

“Siamo in una fase avanzata nella composizione della lista, curata dal nostro capogruppo al Consiglio comunale Lorenzo Costa e dall’Assessore Domenico Cavallaro, che sicuramente farà registrare un risultato migliore rispetto a quello ottenuto 5 anni fa quando il Movimento, da poco costituito ed alla prima apparizione elettorale, ottenne un buon risultato con la elezione di due consiglieri. Dopo 5 anni e con l’esperienza di diverse competizioni elettorali siamo sicuri di centrare un ottimo risultato ed essere decisivi in caso di ballottaggio, allo stato delle cose molto probabile”

Ma in quale coalizione e con quale sindaco vi collegherete

“Credo che in questa settimana prenderemo una decisione perché abbiamo aspettato che i vari tavoli del centrodestra, ufficiali o meno, arrivassero alla individuazione del candidato a Sindaco con cui confrontarci prima di ogni valutazione. Voglio ricordare che il nostro è un Movimento Civico organizzato, e non una lista elettorale, a cui afferiscono sensibilità di diversa provenienza politica che sono sempre riuscite a fare sintesi di fronte a programmi e progetti seri e credibili. Per cui, soprattutto in un momento dove le cosiddette coalizioni sono in frantumi, la serietà dei programmi e la credibilità di chi li propone saranno determinanti nella scelta del sindaco e della coalizione che lo appoggia”.

Si immaginava un centro destra cosi in frantumi in una città come Catanzaro?

“Inimmaginabile sino a qualche mese fa. Certo, le elezioni regionali hanno lasciato sul campo scorie non facilmente risanabili ma anche lo scenario nazionale, con i partiti di riferimento del centro destra disuniti anche di fronte a tematiche importanti per il futuro del nostro paese, non ha contribuito a ricompattare le varie anime che compongono questa coalizione”

Il vostro Movimento, invece, è vivo e vegeto e si appresta ad affrontare una nuova sfida elettorale?

“In questi cinque anni, nelle competizioni elettorali per il comune, per la  provincia e per la regione, abbiamo ottenuto ottimi risultati che ci fanno sperare in un ulteriore salto di qualità in questa tornata. Il nostro Movimento è stato da sempre impegnato, non solo nelle battaglie elettorali ma nelle tematiche che riguardano le politiche del Mezzogiorno e della Calabria, con particolare attenzione in materia di Regionalismo differenziato per il quale fummo promotori di una mozione, a firma del nostro fondatore Claudio Parente, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale cosi come abbiamo più volte affrontato con convegni e dibattiti il tema della qualità della classe dirigente quale presupposto per qualsiasi progetto di riscatto del Sud d’Italia o tematiche come il Referendum costituzionale per le Riforme che ci ha visti impegnati in prima linea. Negli ultimi due anni il Covid ha condizionato o rinviato le tante iniziative in cantiere ma che speriamo di poter riprendere in presenza già da questo anno.”

Quindi un Movimento coeso ed impegnato che non risente delle scosse telluriche che investono i partiti o altre liste civiche con le continue migrazioni e cambi di casacca a seconda degli scenari più favorevoli?

“Il nostro è un Gruppo fortemente radicato, organizzato in Circoli presieduti da persone motivate e disinteressate al cosiddetto potere politico che discente da una elezione in più o in meno. E’ vero che in passato qualcuno ha usufruito della forza elettorale del Movimento per essere eletto per poi fare altre scelte, apparentemente più convenienti dal punto di vista personale, ma la storia dimostra come noi siamo sempre qua, in forte crescita, mentre altri sono spariti dalla scena. E’ soprattutto abbiamo insito in noi quanto ci ha insegnato e dimostrato il fondatore del Movimento Claudio Parente: essere leali, onesti ed avere coraggio a non cedere mai ai ricatti. Certo questo comporta, come ha comportato allo stesso, problemi di tutti i tipi: dalle reiterate diffamazioni via social, magari da soggetti impegnati il giorno a commettere reati, a denunce fasulle che hanno dato vita ad iniziative giudiziarie che, come sempre, si risolveranno nel nulla perchè il tempo  sarà  sempre galantuomo”.  

 

FONTE: La Nuova Calabria


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Lorenzo Costa si insedia nel Consiglio Provinciale di Catanzaro

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Il Presidente Claudio Parente, il Consiglio Direttivo e i Presidenti dei Circoli del Movimento Officine del Sud, formulano gli auguri di buon lavoro all’amico Lorenzo Costa, capogruppo dello stesso Movimento nel Comune di Catanzaro, nel giorno del suo insediamento come consigliere alla Provincia di Catanzaro.

Il Movimento, che era già stato rappresentato nella assise provinciale, avrà con Lorenzo Costa una voce autorevole e preparata ad affrontare le numerose problematiche del territorio, in questo scorcio finale che porterà alle elezioni provinciali.

 


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Sospensione didattica in presenza una decisione giusta

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Nota del capogruppo di Officine del sud, Lorenzo Costa.
“La decisione sofferta ma necessaria del sindaco Sergio Abramo di sospendere la didattica in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado della città, così come l’attività di asili nido e ludoteche, risponde all’esigenza di tutelare, prima di ogni cosa, la salute dei nostri bambini, delle famiglie e di tutta la comunità scolastica.
Il sindaco ha maturato questa scelta dopo aver ricevuto comunicazione da parte dell’Asp di Catanzaro della difficoltà di riuscire a gestire tutto il processo dei tamponi effettuati nelle scuole con il concreto rischio di perdere il controllo sui tracciamenti dei casi positivi. Il rischio concreto, registrato in alcuni plessi, è che non si riesca a venire a capo delle cause di possibili contagi e che questi ultimi, come ribadito anche dagli esperti, si allarghino ad interi nuclei familiari.
Le ordinanze del sindaco, dunque, hanno fatto seguito all’informativa scritta dell’autorità sanitaria recependo questo allarme e dando una risposta immediata in tema di tutela e prevenzione della salute in ambienti delicati come quelli scolastici. Non si può, quindi, che condividere la presa d’atto del sindaco riguardo ad una situazione complessa che deve essere affrontata con la massima cautela e responsabilità da parte di tutte le istituzioni. Proteggere i nostri figli e le famiglie, in questo momento, è l’obiettivo da mettere al primo posto nell’emergenza”.


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Costa: «Irrazionale il trasferimento della geriatria dal Pugliese al Policlinico»

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Il capogruppo Movimento Officine del Sud critica la decisione del commissario dell’Azienda sanitaria, Zuccatelli. «Sarebbe utile che lavorasse nell’interesse dei cittadini»

CATANZARO «Arbitraria e irrazionale, non può che essere definita cosi l’ipotesi di trasferire la SOC di Geriatria dall’Ospedale Pugliese al Policlinico di Germaneto». E’ quanto dichiara Lorenzo Costa, capogruppo Movimento Officine del Sud del comune di Catanzaro.
«A suggerire tale, incredibile quanto sconclusionata soluzione, il Commissario Straordinario Zuccatelli che, convinto di essere a dispetto della realtà un illuminato amministratore, non perde occasione per dare prova di improvvisazione. E’ un vero e proprio gioco al massacro consumato sulla pelle dei con istrioniche trovate. Le modifiche spacciate per riorganizzazione – prosegue Costa – altro non sono che pensieri del tutto irrazionali, come quelli che non tengono in alcun conto il fatto che il trasferimento di un paziente critico e fragile non può essere considerato alla stregua dell’invio di un pacco postale. Frega poco o nulla, insomma, della dignità di pazienti spesso indifesi e con patologie acute gravi quali ad esempio sepsi, insufficienze respiratorie gravi, emorragie digestive, ictus cerebrale, scompenso cardiaco refrattario, patologie oncologiche, in pazienti spesso con demenze e sindromi d’allettamento».
Lorenzo Costa cita anche qualche dato «come promemoria: il 60% degli accessi al Pronto Soccorso con codici gialli e rossi sono di persone over 65 anni che occupano il 50% dei posti letti in Italia».
Secondo il capogruppo di Movomento Officine per il Sud «il Commissario straordinario invece che analizzare i numeri e tenerli nella dovuta considerazione (scientifica, demografica ed epidemiologica) preferisce darli con idee tanto avventate quanto risibili. Ed ancora nello specifico, la Geriatria dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro ha 30 posti letto ordinari e 2 posti di DH, circa 1500 sono i ricoveri annui di pazienti quasi tutti fragili acuti provenienti dal Pronto Soccorso, la degenza media è superiore ad 8 giorni, il DRG a 1,40 (altissimo per un reparto medico) ed il fatturato di circa 6 milioni di euro nel 2019. La SOC di Geriatria è l’unica struttura in attivo dell’AOPC. A fronte di tutto ciò Zuccatelli immagina che un paziente anziano che arriva al pronto soccorso (attraverso l’ambulanza del 118) venga preso in carico dai sanitari che dopo aver erogato le prime cure comunichino magari che si c’è bisogno del ricovero ma non qui, e si avvia un trasferimento con tutti i tempi necessari ed in attesa di quel personale sanitario del pronto soccorso che deve esserci e, come è noto, spesso non c’è a causa di una drammatica insufficienza di organico.  Alla fine di un girone infernale, insomma, dovremmo anche aggiungere il dispendio di risorse umane ed economiche. La motivazione addotta per tale irragionevole iniziativa del Commissario Zuccatelli non trova alcuna praticabilità, anche semplicemente per il fatto che i locali attualmente utilizzati dalla geriatria non potrebbero essere idonei allo scopo indicato (sono vicini al Pronto Soccorso ed al Blocco Operatorio). Non c’è da meravigliarsi però, il Commissario Straordinario non vive la quotidianità dell’Ospedale, si limita a comparsate esclusivamente mediatiche dando vita a “fiction” presso la sala multimediale del Presidio. Sarebbe utile – conclude Costa – che si confrontasse con i vertici aziendali, valutasse in concreto le strade percorribili, insomma iniziasse a lavorare nell’interesse dei cittadini sempre che ne sia capace».


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Costa: «Catanzaro all’avanguardia nel campo delle politiche ambientali» – Corriere della Calabria

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Il capogruppo di “Officine del Sud rimarca i risultati raggiunti dal Comune sotto la guida del sindaco Abramo e dell’assessorato diretto da Cavallaro.

CATANZARO «Grande soddisfazione per i risultati raggiunti dalla città di Catanzaro che, sotto la guida del sindaco Sergio Abramo, ha ottenuto risultati nel campo ambientale di grande rilevanza nazionale». A esprimerla è il consigliere comunale Lorenzo Costa, capogruppo di “Officine del Sud”, che rimarca anche il lavoro dell’assessore comunale all’Ambiente di Catanzaro, Domenico Cavallaro. «Il prezioso risultato – sostiene Costa – si aggiunge ai riconoscimenti che, annualmente, vengono attribuiti al Comune di Catanzaro in merito ai traguardi di notevole spessore raggiunti dal capoluogo, in tema di raccolta differenziata dei rifiuti. Giova però ricordare che tali risultati sono stati possibili anche grazie all’organizzazione dell’assessorato all’Ambiente che, con competenza ed impegno, ha consentito di realizzare concretamente le iniziative progettate. I risultati raggiunti – prosegue il consigliere comunale di “Officine del Sud” – acquistano maggior valore se si pensa che la città di Catanzaro si trova ad operare in una Regione in cui il ciclo dei rifiuti presenta criticità che spesso si ripercuotono negativamente nelle varie città che si trovano a combattere con la presenza di rifiuti abbandonati sul territorio». Costa inoltre evidenzia che «con la stessa organizzazione e con le stesse risorse umane, si è riusciti anche ad attivare e rendere operativo l’Ato Catanzaro, che ha conseguito risultati apprezzabili e sconosciuti alle altre realtà del Meridione. L’Ato Catanzaro è  diventato un punto di riferimento per tutti gli 80 Comuni che ricadono nel suo territorio, offrendo loro il necessario supporto, affinché, possano in breve tempo, allinearsi con i risultati raggiunti dalla città capoluogo». Costa fa riferimento a una nota del collega in Consiglio comunale, Fabio Talarico, del gruppo “Catanzaro con Abramo”, per il quale «la Calabria e il suo capoluogo hanno quasi tutto per essere vivibili come città europee, il lavoro è ciò che manca, il governo nazionale faccia qualcosa di concreto»: Costa concorda auspicando che «il Sud e la Calabria possano essere destinatari dei fondi comunitari in arrivo, che sicuramente ci consentiranno di migliorare ulteriormente  la performance».

 

 


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Sport dilettantistico in fase due: “Apprezzamenti per azione dell’assessore Cavallaro”

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Da parte dei consiglieri comunali Roberta Gallo, Andrea Amendola e Lorenzo Costa,

“Il delicato settore dello sport dilettantistico, che sta vivendo al limite del collasso dopo quasi tre mesi di crisi profonda, è al centro dell’agenda dell’amministrazione comunale”.

Lo hanno affermato Roberta Gallo, capogruppo di Forza Italia, Andrea Amendola, capogruppo di Obiettivo comune, e Lorenzo Costa, capogruppo di Officine del Sud. “In queste settimane abbiamo avuto modo di apprezzare l’azione portata avanti dall’assessore allo Sport, Domenico Cavallaro, che ha provveduto a istituire un tavolo tecnico con il Coni per individuare alcune modifiche da inserire nell’Albo delle associazioni sportive, e soprattutto ha improntato al dialogo e alla condivisione il suo operato, illustrando le proprie proposte nella commissione consiliare competente e aprendosi a suggerimenti e interventi”, hanno aggiunto Gallo, Amendola e Costa.

“La crisi che sta attraversando il settore dello sport dilettantistico, che è ben presente a noi tutti e in primis proprio all’assessore Cavallaro, che su questo tema ha avuto modo di avviare un proficuo dialogo con il Coni provinciale, ha bisogno di essere trattata con interventi efficaci e sfaccettati. È chiaro che non è nelle disponibilità di un Comune poter far fronte a tutto quanto è necessario, e per questo aspettiamo linee guida e interventi più determinati e determinanti da Governo e Regione. Tuttavia nel suo piccolo anche un Municipio ha qualche margine di manovra che può essere fondamentale per supportare associazioni e società sportive dilettantistiche che oggi non sanno proprio dove andare a parare. Sappiamo – hanno proseguito Gallo, Amendola e Costa – che l’assessore Cavallaro ha individuato alcuni interventi possibili per agevolare la ripartenza dei nostri sodalizi, e crediamo sia ora importante che questi stessi interventi vengano illustrati ai consiglieri e alla cittadinanza. Due giorni dopo la riapertura di palestre e impianti sportivi sarebbe estremamente importante che il grande lavoro svolto dall’assessore Cavallaro venisse reso pubblico”.